Trucco Permanente sicuro: cosa controllare prima di affidare il tuo viso a qualcuno

Trucco Permanente sicuro eseguito da Lalli Grossi FaceLab

Quando pensi al Trucco Permanente, probabilmente la prima cosa che guardi è il risultato.

Le sopracciglia.

Le labbra.

L’eyeliner.

Il prima e dopo.

Ed è normale.

Ma prima ancora del risultato c’è una domanda che dovresti farti:

“Questa persona lavora davvero in modo serio?”

Perché il Trucco Permanente non è un trattamento da scegliere soltanto guardando una bella foto su Instagram.

Si lavora sul viso, sulla pelle e con strumenti professionali.

E prima di pensare a quanto sarà bello il risultato, io credo sia giusto sapere come viene gestito tutto ciò che succede prima, durante e dopo il trattamento.

Se stai cercando un Trucco Permanente sicuro, non fermarti al prima e dopo: guarda anche come lavora la professionista prima, durante e dopo il trattamento.

1. La sicurezza comincia prima di accendere il dermografo

Una professionista seria non parte mai direttamente dal trattamento.

Prima raccoglie informazioni.

Ti fa domande.

Valuta la zona da trattare.

Ti spiega cosa può fare e cosa invece non avrebbe senso fare.

E se ci sono condizioni che richiedono attenzione, rinvio o una valutazione diversa, deve essere in grado di dirtelo.

A volte la risposta più professionale non è:

“Certo, facciamolo.”

È:

“No, oggi non è il momento giusto.”

E per me questa è già una prima forma di sicurezza.

Se vuoi partire dalle basi, puoi leggere anche che cos’è il Trucco Permanente.

2. Materiali e postazione non sono dettagli

Quando entri in cabina, non dovresti vedere soltanto un ambiente bello.

Dovresti vedere un ambiente organizzato.

La postazione deve essere preparata con criterio.

I materiali che devono essere monouso devono esserlo davvero.

La gestione di guanti, superfici, strumenti e materiale utilizzato deve seguire procedure corrette.

Sono aspetti che magari una cliente non nota subito.

Ma fanno parte del lavoro quanto il disegno delle sopracciglia.

3. Anche il progetto fa parte della sicurezza

Uno degli errori più grossi è pensare che sicurezza significhi soltanto igiene.

Non è così.

C’è anche una sicurezza estetica e progettuale.

Prima di lavorare, bisogna capire forma, proporzioni, asimmetrie, colore e risultato desiderato.

Perché sul viso non puoi ragionare con:

“Più o meno dovrebbe andare bene.”

Prima si progetta.

Poi si valuta.

Poi si lavora.

E se qualcosa non convince, si corregge prima.

Non dopo.

4. Diffida dalle promesse troppo perfette

“Non sentirai nulla.”

“Durerà esattamente tre anni.”

“Non cambierà mai colore.”

“Il risultato sarà perfetto.”

Sono frasi che suonano bene.

Ma il corpo umano non funziona come una stampante.

Ogni pelle reagisce in modo diverso.

Ogni persona guarisce in modo diverso.

Ogni trattamento evolve nel tempo.

Una professionista seria dovrebbe spiegarti cosa aspettarti, ma anche quali sono i limiti.

Perché sicurezza significa anche non venderti certezze che nessuno può garantirti.

Prima di scegliere, guarda anche alcuni risultati prima e dopo.

5. Devi sapere cosa succede dopo

Il trattamento non finisce quando esci dalla cabina.

Devi sapere cosa aspettarti nei giorni successivi.

Come può cambiare il colore.

Come può apparire la zona trattata.

Quali indicazioni seguire.

Quando contattare la professionista se hai un dubbio.

Anche questo fa parte del lavoro.

E una cliente informata vive tutto il percorso con molta più tranquillità.

6. Il prezzo non può essere l’unico criterio

Lo so.

Il prezzo conta.

Ma quando si lavora sul viso, scegliere soltanto in base al preventivo più basso non è il criterio che userei.

Io guarderei prima:

esperienza,

qualità dei risultati,

modo di lavorare,

attenzione in consulenza,

chiarezza delle spiegazioni,

gestione della postazione,

assistenza.

Poi guarderei il prezzo.

Non il contrario.

7. Come lavoro io al FaceLab

Quando una cliente viene da me, il trattamento non parte dal dermografo.

Parte dal viso.

Da quello che vuole migliorare.

Da quello che ha già.

Da quello che posso realisticamente ottenere.

E, se penso che un trattamento non sia adatto, preferisco dirlo prima.

Perché il mio lavoro non è convincerti a fare qualcosa.

È capire se quella cosa ha davvero senso per te.

Se hai ancora dubbi sulle differenze tra tecniche, trovi qui il mio approfondimento su Trucco Permanente o Microblading.

Prima del trattamento, facciamo una cosa molto semplice: parliamone

Se stai pensando al Trucco Permanente e vuoi capire quale soluzione può essere adatta a te, il primo passo è una consulenza personalizzata.

Mi racconti cosa vorresti migliorare.

Io guardo il tuo viso.

Ti spiego cosa farei.

E se penso che non sia la scelta giusta, te lo dico.

Poi decidi tu.

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